Terapia del suono

Posted: settembre 8, 2015 By: Comment: 0

Vuoi saperne di più  sulla terapia del suono ?

Molte culture riconoscono l’importanza della musica e del suono come metodo di guarigione. Nelle civilizzazioni antiche dell’India, l’Oriente, l’Africa, l’Europa e fra gli Aborigeni e gli Indiani d’America, la pratica di usare il suono per guarire e realizzare l’equilibrio da dentro è esistita per molti anni. I Tibetani ancora usano le flange, i carillon, le campane e il canto come fondamento per loro pratica spirituale. A Bali, Indonesia, il “gamelang”, il gong ed il tamburo sono utilizzati nei riti religiosi e gli Shamani nativi americani usano la tonalità vocale e la vibrazione sonora ripetuta, nelle cerimonie sacre, per re-intonare lo squilibrio dello spirito, delle emozioni o del corpo fisico. I sacerdoti dell’Egitto antico hanno saputo usare i suoni vocali per fare risuonare i loro centri di energia (o chakras). C’è un collegamento diretto fra le parti differenti del suono che risale almeno fino ad Atlantide dove la potenza del suono è stata unita con la potenza del cristallo.

Il suono è un mondo meraviglioso, ogni cosa, ogni forma di vita ha una sua propria vibrazione. In effetti, “non è la materia che crea il suono ma il suono che crea la materia” (ad esempio gli antichi greci dicevano che la geometria era il suono congelato), questo dato di fatto è stato proprio provato scientificamente dal fisico Ernst Chladni con le sue famose forme create dal suono, dal medico svizzero Hanz Jenny che è riuscito a filmare e fotografare il suono (cf cimatica), dal medico giapponese Masaru Emoto con i suoi appunti sul collegamento tra suono e acqua, in fine, nei laboratori di nanotecnologie si sta scoprendo la “magia del infinitamente piccolo”, ogni minima cosa fa parte di un tutto, niente è separato, nella natura delle cose, tutto vibra secondo un codice che alla fine porta all’equilibrio, tutte queste scoperte di allora e di adesso non ci portano a riflettere? Quanto l’influenza del suono nella nostra vita di tutti giorni può avere la sua importanza?

La bio-musica

È un nuovo ramo della musicoterapia che utilizza antiche conoscenze sull’influenza del suono nelle persone. Agisce sugli aspetti emozionali, fisiologici ed energetici dell’individuo, attraverso tecniche ludiche, di respirazione, di movimento, di rilassamento attivo ed emissioni di suoni.

Canto lirico

È un metodo di formazione vocale che da alla la voce omogeneità e potenza, per potere cantare a lungo senza stancarsi, in un ambiente ampio, senza microfono.

Medley

Sono due o più brani messi insieme, di solito in versione più breve rispetto all’originale, eseguiti senza interruzioni. Si può fare uno spettacolo con più medley attaccati uno dietro all’altro.

Music-hall

È uno spettacolo teatrale e musicale di varietà, dal vivo, molto popolare in Inghilterra tra il XIX e il XX secolo. Inizialmente si presentava nei PUB o nei ristoranti e più tardi anche nei teatri. Gli artisti erano cantanti, mimi, danzatori e musicisti.

Cabaret

All’origine è uno spettacolo musicale di varietà a tendenza umoristica o satirica, in cui si danza e si canta in un modo piuttosto sensuale, è popolare in Francia alla fine del XIX secolo.

Aurosoma

Vuole dire “corpo di luce”. E’ un sistema sviluppato nel 1984 da Vicky Wall che unisce le energie curative dei colori, delle piante, dei cristalli per pulire, armonizzare e bilanciare l’aura e per aiutare le nostre emozioni, la mente, il corpo e lo spirito. “Tu scegli il colore che sei”: attraverso il linguaggio universale dei colori riconosciamo noi stessi, scopriamo chi siamo e comprendiamo i nostri doni e le sfide che abbiamo scelto di affrontare per la nostra crescita interiore.

Caroll Schaller

Vocal trainer, Terapista del suono